Una meta insolita tra arte e storia: scopri il fascino senza tempo di Bussana Vecchia.
Arroccato su una delle colline del territorio sanremese, a metà strada tra Sanremo e Taggia, troverai una meta turistica unica nel suo genere, un museo a cielo aperto popolato da una comunità di artisti internazionale che ha trasformato il borgo medioevale distrutto da un terremoto in un luogo ricco di fascino ed arte.
Indice dei contenuti:
Dalle rovine al rinascimento artistico: la storia di Bussana Vecchia
Si attribuisce la nascita di questo borgo al periodo romano, ma è solo durante il dodicesimo secolo che inizia a trasformarsi in borgo abitato da contadini ed allevatori che abitano in edifici costruiti intorno alla fortezza voluta dai Conti di Ventimiglia.
Il terremoto del 23 febbraio 1887 distrusse gran parte della località ligure e provocò un gran numero di decessi, gran parte della popolazione si trovava all’interno della chiesa per seguire la funzione religiosa, la scossa di terremoto fece crollare in pochi secondi la volta delle chiesa e una buona parte delle abitazioni della parte alta della città seppellendo centinaia di persone.

I sopravvissuti, dopo aver tentato di capire se il borgo fosse recuperabile o se fosse più sicuro abbandonarlo, cercarono di ricominciare la vita in altre zone fondando Bussana Nuova e abbandonando definitivamente il borgo originario nel 1894.
Per diversi decenni rimase un borgo fantasma abbandonato sulle colline nei dintorni di Sanremo, utilizzato come deposito di materiale da costruzione edile fino alla fine della seconda guerra mondiale.
Verso gli anni 50 comincia il processo di rinascita di Bussana Vecchia, grazie ad una comunità di Artisti, il pittore siciliano Vanni Giuffrè fu uno dei primi a prendere la residenza nel borgo e fu lui stesso a redigere la Costituzione della Comunità Internazionale Artisti di Bussana Vecchia.
Le regole sono poche e decisamente semplici:
La comunità degli artisti cresce nel corso degli anni fino ad arrivare ad una quarantina di persone di diverse nazionalita alla fine degli anni 60.
In questo periodo nascono le prime difficoltà per gli abitanti di Bussana Vecchia, che devono scontrarsi con la contrarietà della popolazione di Bussana Nuova nel ripopolamento del vecchio borgo.
Si arriva ad un primo tentativo di sgombero nel 1968 che non va a buon fine dato che gli artisti formarono delle barricate che impedirono alla polizia di effettuare di sgomberare il paese, il tutto venne ripreso dalla stampa internazionale.
La notorietà del borgo è così cresciuta dando il via all’interesse turistico dapprima di nicchia e a partire dagli anni 80 più su larga scala, questo grazie al fatto che le “antiche rovine recuperate” di Bussana Vecchia sono bellissime da vivere.
Cosa vedere a Bussana Vecchia: arte, panorami e botteghe d’autore
Passeggiando tra vicoli fioriti, botteghe d’arte e scorci panoramici, questo affascinante borgo ligure offre esperienze uniche per tutti i gusti. Ecco cosa non puoi perdere durante la visita.
L’intero paese si può esplorare in poche ore, seguendo un percorso pedonale tra i carrugi decorati da piante rampicanti e antiche abitazioni. Potrai scambiare due chiacchiere con gli artisti locali nelle loro botteghe, ammirare opere originali e gustare specialità tipiche nelle osterie, caffetterie o ristorantini che punteggiano il villaggio.
- Casa la Barca: un grande spazio realizzato in una ex rimessa/magazzino, recuperato e trasformato da alcuni artisti in un luogo pieno di arte e accoglienza.
- Oratorio di San Giovanni Battista: visitabile solo dall’esterno a causa delle condizioni dell’edificio post terremoto. è un simbolo degli eventi naturali che hanno portato alla devastazione del paese a fine ‘800.
- Giardino tra i ruderi: un giardino botanico sviluppato su più livelli tra i ruderi del borgo.
- Chiesa di Sant’Egidio: ancora oggi è possibile ammirare (dall’esterno) la struttura seicentesca dell’edificio di culto.
- Plastico Ferroviario di Bussana Vecchia: uno dei plastici più grandi d’Italia nel suo genere, un lungo percorso che richiama i paesaggi liguri, 350 metri lineari di ferrovia su cui corrono una decina di treni di vario tipo (d’epoca, passeggeri e merci), tutto curato nei minimi dettagli da quattro appassionati. Aperto nei giorni festivi dalle 11 alle 18 e consente, a chi lo desidera, di portare il proprio trenino e farlo sfrecciare su questo lungo percorso.
Dove mangiare a Bussana Vecchia: sapori locali tra arte e autenticità
4 possibilità di scelta all’interno del borgo:
- La Casaccia: cucina tipica con vista sulla valle;
- Osteria degli Artisti: locale con vista panoramica dove molto spesso vi è musica dal vivo;
- Piazzetta Golosa: caffetteria/paninoteca per colazioni, pranzi o aperitivi
- Apriti Sesamo: ristorante bio e gluten free con piatti di pesce freschissimo
Come arrivare a Bussana Vecchia: tutte le indicazioni per raggiungerla
Con l’ auto o la moto da Arma di Taggia: Imboccare la Statale Aurelia (SS1) direzione Sanremo, svoltare al bivio per Bussana, seguire le indicazioni per Bussana Vecchia.
Con l’ auto o la moto da Sanremo: Imboccare la Statale Aurelia (SS1) direzione Arma di Taggia, svoltare al bivio per Bussana, seguire le indicazioni per Bussana Vecchia.
Per maggiori informazioni e curiosità visita il sito ufficiale di Bussana Vecchia.






