Villa Ormond, uno dei luoghi più affascinanti di Sanremo, una splendida villa di fine ‘800 circondata da un bellissimo parco pieno di piante rare ed esotiche.
Michel Luis Ormond era un facoltoso imprenditore svizzero che nel 1875 acquistò Villa Rambaldi, un piccolo edificio circondato da un terreno con la tipica conformazione delle campagne liguri, terrazzamenti ai tempi coltivati con ulivi e agrumeti.
Lo scopo di tale acquisto era di poter passare con la moglie nel clima mite sanremese durante i mesi invernali.
L’abitazione dei coniugi Ormond venne gravemente danneggiata durante il terremoto del 23 febbraio 1887, lo stesso che distrusse Bussana Vecchia.
Decisero quindi di costruire una nuova abitazione, il progetto fu affidato all’architetto ginevrino Emile Réverdin, che lavoro sotto la diretta supervisione degli Ormond, la nuova costruzione, ora chiamata Villa Ormond, venne inaugurata il 1° Giugno 1890.
Il nuovo edificio è un esempio delle residenze di lusso della fine del XIX, caratterizzata da eleganza e cura dei dettagli si estende in lunghezza ed ha un solo piano rialzato su di un ampio piazzale a cui giungono i viali e le scalinate del giardino.
L’edificio è “attraversato” da un’ampia terrazza con ai lati due logge di ispirazione rinascimentale e un pronao davanti all’ingresso, interni fastosci con mobile in stile fiorientino, soffitti in legno e in un salone un caminetto proveniente dal castello dei Doria di Dolceacqua.
I terreni agricoli vennero trasformati in un parco, i Giardini di Villa Ormond, con ambienti vegetali carattarezzati, il palmeto, la zona dei cedri, la zona dei ficus, la parte centrale dedicata ai giardini all’italiana, il giardino giapponese.
Nel febbraio del 1928 Villa Ormond e i suoi giardini vennero acquistadi dal comune quando Pietro Agosti era podestà, con l’intento di dotare la città di un parco pubblico che fungesse anche da attrattiva per i turisti in villeggiatura.
Il Comune fece costruire un padiglione delle esposizioni e fece installare la fontana degli angeli disegnata dallo stesso Agosti.

Ad oggi il parco è diviso in 2 parti dall’ Aurelia, una delle strade principali della città, all’interno del parco ha sede il Floriseum, il museo del fiore, un’ala della villa ospita l’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario, in generale Villa Ormond è spesso usata per mostre, eventi e manifestazioni turistiche.
Le foto di questo post sono di Max Mencarelli







